Linda's profileiiHACIA LA LIBERTAD!!PhotosBlogLists Tools Help

Blog


    29 December

    breed

    I don't care
    Care if I'm old
    I don't mind
    Mind, don't have a mind
    Get away
    Away, away from your home
    I'm afraid  
    Afraid, afraid of a ghost

    Even if you have
    Even if you need
    I don't mean to stare
    We don't have to breed
    We could plant a house
    We could build a tree
    I don't even care
    We could have all three
    She said  

    I don't care
    Care if I'm old
    I don't mind
    Mind, I don't have a mind
    Get away
    Away, away from your home
    I'm afraid
    Afraid, afraid of a ghost

    Even if you have
    Even if you need
    I don't mean to stare
    We don't have to breed
    We can plant a house
    We can build a tree
    I don't even care
    We could have all three
    She said

    Even if you have
    Even if you need
    I don't mean to stare
    We don't have to breed
    We can plant a house
    We can build a tree
    I don't even care
    We could have all three
    She said  
    She said .. good!

    been a son

    She should have stayed away from friends
    She should have had more time to spend
    She should have died when she was born
    She should have worn the crown of thorns
    She should have been a son
    She should have been a son
    She should have been a son
    She should have been a son  
    She should have stood out in the crowd
    She should have made her mother proud
    She should have fallen on her stance (faltered)
    She should have had another chance
    She should have stayed away from friends
    She should have had more time to spend
    She should have died when she was born
    She should have worn the crown of thorns
    She should have been a son
    She should have been a son
    She should have been a son
    She should have been a son
    20 December

    abitudine

    che cazzo...nn trovo mai titoli decenti da dare!cioè nn è che come titolo posso mettere"quello che mi è successo oggi e le persone che ho visto" oppure "che bello girare x padova vedendo tanta gente"!!
    vabbhe...
    cmq dicevo..anzi non dicevo nulla...dirò...
    che devo ancora abituarmi a vedere certe persone buzzurre cn strani abiti addosso in giro per il mondo...(si per il mondo..maerne, mestre e padova...e qualche volta treviso ma li vado di lusso xke tanto è sera...)
    insomma..queste cose con abiti lunghi bianchi e neri coi capli coperti...dove cavolo vanno tutto il giorno..oh le si becca sempre!!!sembrano tipo gli omini della sorveglianza luoghi pubblici...solo che sorvegliano le persone "deviate"..giusto per parlare cn termini religiosi/sociologici...
    vabbhe...lasciando in pace le suore che vabbhe...ci sarebbe da parlare troppo..e rischierei di essere di parte....
    ...oggi...andando in stazione...vedo un tizio giacca verde militare capello bianco e basco nero...penso"dv cazzo vai??"
    ho scoperto poi dv andava....a mestre:|!!!
    e, ovviamente treno del cazzo coi sedili che sembran quelli di un traghetto actv(che poi si chiama traghetto?),praticamente avevo sto vecchiazzo verde bosco-sotto-la-pioggia-ad-inizio-autunno cn una borsa bella verde pure quella cn uno stemmino dell'esercito italiano!bello...soddisfazione cazzo!!
    poi dai a vederlo...povero (sfigato aggiungerei) pieno di tik che nn aveva 1 muscolo fermo della faccia x mezzo secondo e poi..dai...allora borsa verde e vabbhe...posso capire...pero cazzo sembrava un carciofo!!giacca pseudo invernale verde-bosco-autunnale braga naturalmente verde sotto la giacca si intravedeva maglione verde e camicia VERDE!sciarpa?...fuxia...no...verde...e pure il CALZETTO VERDE!!!!
    credetemi..ho veramente avuto la tentazione di chiedergli se le mutande fossero verdi...non si sa mai che perde i vestiti...dovra pur vedersi che è un militare dell'esercito italiano!!!...a parte che forse nn si rendono conto...lo si notasubito...ma lasciamo stare il "come" nn voglio volgarizzarmi piu di quanto lo sono...mi tengo!
    pero cosi..inzomma...sto omino verde..mamma mia, dove vai??ma dove??? e che nn l'ho sentito parlare!!!vabbhe sorvoliamo...devo essere buona dai!..è natale!in mensa mi han pure dato il panettone col cioccolato e non hanno nemmeno voluto il gettone verde!!
    eh vabbhe...cmq la laura ha proprio ragione..la tipa della bancarella è veramente BELLA!!..
    vedi divago....non posso dare 1 titolo che divago sempre...dovrei fare i chapter all'intervento!!wa...vabbhe vado a fare fare la pipì a teddy!!
    19 December

    7/2/05 by I.S.

    A volte mi capita di pensare,

    pensare a giorni passati,

    luce che attraverso la finestra

    buca il silenzioso frastuono dell'ombra.

    Presa in giro dalla sorte,

    o forse da lei stessa.

    Un granello di sabbia nel deserto,

    se pur così raro,

    una ragazza dall'animo vasto

    come l'oceano,

    mai navigato in ogni sua onda.

    Scherzate, recitate e danzate,

    mal costumi e mal dicenze,

    che la vita ha fattanze di sensazioni

    non comprese.

    Ardete, lasciandola fresca e dissetata

    come un meriggio di primavera.

    Da un affezionato giullare

    di una triste sorte rubata...

     

    Che io la veda con i miei occhi ciechi.

    15 December

    ehm..non mi piace dare titoli...

    eh..
    ho appena trovato (cercando 1 cosa che continuo a non trovare e che mi serve assolutamente x domenica!!) una cosa che ho scritto 1sacco di tempo fa...si bhe...quasi 3 anni fa...2 anni 8 mesi e 9 giorni fa...
    ovviamente xke mi sia venuto in mente di scrivere non era x nulla una bella cosa...ma proprio per nulla!!
    molto legata all'intervento prima..ma ero piu sul disperato:P
    bho..alcune cose le penso ancora..in versione linda-non-incazzata-in-quella-maniera pero per carità ora sono piu un ricordo..che si fa sentire un po troppo spesso ma certe cose ora mi toccano molto meno...si vero zen sono io che devo fare i conti cn me stessa!
    gia...anche se molto spesso nelle situazioni brutte vorremmo che fosse qualcun altro a fare i conti cnle nostre scelte sbagliate...
    purtroppo molto spesso x qualcosa di cosi bello si sacrifica altro e se cmq nn si sacrifica..qualcosa si spezza...
     
    mmm vabbhe cambiamo argomento ho perso il filo...e ho troppo sonno in questo momento:D
    domani dovrei prendere qualche regalo..spererei...non so con che soldi pero..se mando 1 catena e scrivo che ogni mail vale 0.02 € faccio su qualcosa?
    io dico di no...sarei la prima a non inviarla:P
    sisi..basta discorsi seri..mi mettono tristezza..a quelli ci penso quando le mie facoltà intellettive sono al pieno della loro potenza...la notte quando dormo..preferibilmente tra le 2 e le 4.23!
    oddio..forse per oggi anticipo la cosa xke sto crollando...tra lezioni e corri di qua corri di la..tra 1 bancarella e l'altra sono stufina..e dato che se voglio fare regali con soldi veri domani devo accompagnare la mamma al mercato...eh no martini no party!
    ..in realta qualsiasi(..piu o meno) cagata che dico ha un senso..forse a volte piu di giri di parloe apparentemente serie!
     
     
    in ogni caso..ci tenevo a dire 1 cosa prima che mi perdessi in discorsi regali...
    vorrei ringraziare le persone che mi hanno resa felice e chi continua a farlo...anche se i momenti in cui sono stata felice e lo sono ora hanno comportato o potrebbero comportare dei momenti di altrettanto di merda!
    perche la vita è 1 e fan culo anche ai rischi xke io rischio...carpe diem...
    e come dice il vetto-lui vero:P?-
     
    "Meglio aggiungere vita ai giorni che non giorni alla vita."
     
    e sempre lui:
     
    "...no non perdiamolo il tempo ragazzi
    non è poi tanto quanto pensate
    dopo l'inverno arriva l'estate
    e di domani nessuno lo sa..."
    molto meglio momenti belli seguiti da possibili momenti brutti...che momenti...e basta...
     
     
     
     
    11 December

    mi chiedo...

    mi chiedo che cazzo ci faccio su sta casa...ottusi bigotti..
    parlano tanto bene...e quando c'è da dimostrarlo tirano indietro il culo e sono solo capaci di giudicare!
    sono tutti peggio di voi vero?nessuno fa 1 cazzo, solo VOI!no?
    e cerco di parlare...e manco mi cagate!
    si continuate cosi..io prima o poi me ne vado da qua...e manco ci torno..so come andrà a finire...
    e come dici TE: SE MAI avrò figli spero proprio che non prendano nulla dalla nonna!
    10 December

    -Cominciai a sognare anch’io insieme a loro...

    …poi l’anima d’improvviso prese il volo.-

    Da ragazzo spiare i ragazzi giocare
    al ritmo balordo del tuo cuore malato
    e ti viene la voglia di uscire e provare
    che cosa ti manca per correre al prato,

    e ti tieni la voglia, e rimani a pensare
    come diavolo fanno a riprendere fiato.
    Da uomo avvertire il tempo sprecato
    a farti narrare la vita dagli occhi

    e mai poter bere alla coppa d’un fiato
    ma a piccoli sorsi interrotti,
    e mai poter bere alla coppa d’un fiato
    ma a piccoli sorsi interrotti.

    Eppure un sorriso io l’ho regalato
    e ancora ritorna in ogni sua estate
    quando io la guidai o fui forse guidato
    a contarle i capelli con le mani sudate.

    Non credo che chiesi promesse al suo sguardo,
    non mi sembra che scelsi il silenzio o la voce,
    quando il cuore stordì e ora no non ricordo,
    se fui troppo sgomento o troppo felice.
    E il cuore impazzì e ora no non ricordo
    da quale orizzonte sfumasse la luce.

    E fra lo spettacolo dolce dell’erba
    fra lunghe carezze finite sul volto,
    quelle sue cosce color madreperla
    rimasero forse un fiore non colto.

    Ma che la baciai questo sì lo ricordo
    col cuore ormai sulle labbra,
    ma che la baciai, per Dio, sì lo ricordo,
    e il mio cuore le restò sulle labbra.

    E l’anima d’improvviso prese il volo
    ma non mi sento di sognare con loro
    no non mi riesce di sognare con loro.

    03 December

    vero o no?

    Solo la morte m’ha portato in collina
    un corpo fra i tanti a dar fosforo all’aria
    per bivacchi di fuochi che dicono fatui
    che non lasciano cenere, non sciolgon la brina.

    Da chimico un giorno avevo il potere
    di sposar gli elementi e farli reagire,
    ma gli uomini mai mi riuscì di capire
    perché si combinassero attraverso l’amore
    affidando ad un gioco la gioia e il dolore.

    Guardate il sorriso, guardate il colore
    come giocan sul viso di chi cerca l’amore:
    ma lo stesso sorriso lo stesso colore
    dove sono sul viso di chi ha avuto l’amore.
    Dove sono sul viso di chi ha avuto l’amore.

    E' strano andarsene senza soffrire,
    senza un volto di donna da dover ricordare.
    Ma è forse diverso il vostro morire
    voi che uscite all’amore e che cedete all’aprile.
    Cosa c’è di diverso nel vostro morire.

    Primavera non bussa lei entra sicura
    come il fumo lei penetra in ogni fessura
    ha le labbra di carne i capelli di grano
    che paura, che voglia che ti prenda per mano.

    Che paura, che voglia che ti porti lontano.

    Ma guardate l’idrogeno tacere nel mare
    guardate l’ossigeno al suo fianco dormire:
    soltanto una legge che io riesco a capire
    ha potuto sposarli senza farli scoppiare.
    Soltanto una legge che io riesco a capire.

    Fui chimico e, no, non mi volli sposare.
    Non sapevo con chi nè chi avrei generato:
    son morto in un esperimento sbagliato
    proprio come gli idioti che muoion d’amore.
    E qualcuno dirà che c’è un modo migliore.

    01 December

    SINCE I SAID I'M SORRY

    And it's been awhile
    Since I could hold my head up high
    And it's been awhile
    Since I first saw you
    And it's been awhile
    Since I could stand on my own two feet again
    And it's been awhile
    Since I could call you

    And everything I can remember
    As fucked up as it all may seem
    The consequences that I've rendered
    I stretched myself beyond my means

    And it's been awhile
    Since I could say that I wasn't addicted
    And it's been awhile
    Since I could say I love myself as well
    And it's been awhile
    Since I've gone and fucked things up just like I always do
    And it's been awhile
    But all that shit seems to disappear when I'm with you

    And everything I can remember
    As fucked up as it all may seem
    The consequences that I've rendered
    I've gone and fucked things up again.... again

    Why must I feel this way
    Just make this go away
    Just one more peaceful day

    And It's been awhile
    Since I could look at myself straight
    And it's been awhile
    Since I said I'm sorry
    And it's been awhile
    Since I've seen the way the candles light your face
    And it's been awhile
    But I can still remember just the way you taste

    And everything I can remember
    As fucked up as it all may seem to be, I know it's me
    I cannot blame this on my father
    He did the best he could for me

    And It's been awhile
    Since I could hold my head up high
    And it's been awhile
    Since I said I'm sorry
    24 November

    giovedì 23 novembre 2006

    ahah...intanto un "barava" alla kiara(e alla robi?...naaa...)x l'esame d ieri..magari se ci fossi stata anche io...non avrei un ipotetico,misero 22!!
    no??
    mmmvabbhe..sto pc è troppo lento...mi saltano i nervi..saluti gente!
    22 November

     La SADAE (Sindrome di Attenzione Deficiente Attivata dall'Età): si manifesta così:

    Decido di lavare la macchina.
    Andando verso il garage, vedo che c'è posta sul tavolino dell'ingresso.
    Decido di dare un'occhiata alle lettere prima di lavare la macchina.
    Lascio le chiavi della macchina sul tavolino, vado a buttare le buste vuote
    e la pubblicità nel bidone della spazzatura e mi rendo conto che è pieno.
    Decido di lasciare le lettere, tra le quali c'è una fattura, sul tavolino e andare a svuotare il bidone nel contenitore.
    Tiro fuori dalla tasca il libretto di assegni e vedo che ne è rimasto solo uno.
    Vado nello studio a prenderne un altro e vedo sul tavolo la Coca cola che stavo bevendo e di cui mi ero dimenticato.
    Prendo la lattina perché non si rovesci sulle carte e noto che si sta scaldando, perciò decido di portarla in frigo.
    Andando in cucina osservo che il vaso da fiori sul comò dell'entrata è senza acqua.
    Lascio la Coca Cola sopra il comò e scopro gli occhiali per leggere che stavo cercando da tutta la mattina.
    Decido di portarli sul mio scrittoio nello studio, e poi mettere acqua ai fiori.
    Porto gli occhiali in studio, riempio una caraffa d'acqua in cucina e, subito, vedo il telecomando.
    Qualcuno lo aveva lasciato sul tavolo di cucina.
    Mi ricordo che ieri sera lo stavamo cercando come matti.
    Decido di portarlo in salotto, dove deve stare, dopo che avrò messo l' acqua ai fiori.
    Verso un pochino di acqua ai fiori e la maggior parte finisce per terra.
    Pertanto, torno in cucina, lascio il telecomando sul tavolo, prendo degli stracci per asciugare l'acqua.
    Vado in entrata, cercando di ricordare cosa volevo fare con questi stracci...
    Alla fine della serata la macchina non è lavata, non ho pagato la fattura,
    il bidone della spazzatura è pieno, c'è una lattina di Coca Cola calda sul
    comò, i fiori sono senz'acqua, c'è un solo assegno nel mio libretto, non
    riesco a trovare il telecomando, né i miei occhiali per vedere da vicino,
    c'è una brutta macchia sul parquet dell'entrata e non ho la minima idea di
    dove sono le chiavi della macchina.

    Mi soffermo a pensare come può essere che senza aver fatto niente in tutta la giornata
    sia stato continuamente in movimento e mi senta tanto stanco.
    21 November

    AL SOLITO

    mi sembra giusto...piu di 2 mesi che nn scrivo..(a parte il fatto che mi sembra una vita)..e cosa scrivo...un cazzo...
    non ho nulla da dire..o meglio ho un casino di robe da dire...ma nn certo qua...non certo ora...
    oggi: una di quelle giornate da dimenticare in tronco...a parte il fatto che nn dormivo cosi tanto da un bel po...
    si sono notati gli infiniti puntini di sospensione che metto?si si mio vizio...e hanno anche 1 senso...tutto quello che vorrei dire..a volte il silenzio è meglio delle parole...che magari possono cadere nella banalità...
    bhe finirei (o inizierei dipende dai punti di vista) cn la frase del giorno: no xe question de coeor o nasionaidà, xe question de mentaità!
    notte...

    16 September

    Droghe sesso ubriachezza battaglia...

    Droghe sesso ubriachezza battaglia
    regressioni al mondo d’acqua
    Ventre marino
    Madre dell’uomo
    Mostruoso dormi-veglia gentile brulicante
    mondo atomico
    Anomia nella vita sociale
     
    come possiamo odiare o amare o giudicare
    in un mondo che è un mare di atomi sciamanti
    Tutt’uno, un Tutto
    Come possiamo stare o non stare al gioco
    Come possiamo mettere un piede avanti all’altro
    o far la rivoluzione o scrivere
     
                                                                           Jim Morrison

     

     

    È giusto, noi abbiamo la vita seguita e programmata e se volessimo “far la rivoluzione”, sarebbe inutile, ormai, non abbiamo il potere di stravolgere le cose, le cose sono stabili...è come su una bilancia perfettamente perpendicolare al suolo, dove, da una parte ci sono LE COSE, e dall’altra un peso “base”, fisso, dettato dalla società che ci circonda, dettato dalle stesse COSE...

    Cambiare non è più nell’ideale classico...e per classico intendo ormai tutti gli ideali, la gente non ha più stimolo, è un continuo adattarsi di quello che viene...un mostruosissimo dormi-veglia, brulicante...

    ...e per la rivoluzione ci vogliono molte teste...o forse una sola...ormai il mondo è ridotto ad un unico elemento...un unico “tutto” ormai non più in grado di odiare, amare o giudicare a u t o n o m a m e n t e...perchè è questo che manca in realtà, e prima di TUTTO: l’autonomia!...l’autonomia...e l’unicità...

    11 September

    eh già..11 settembre...

    Cinque anni dopo (11 settembre 2001 - 11 settembre 2006)

    È passato ormai un lustro dall'attentato al World Trade Center: Bush continua a dire «siamo sicuri» Ma l'America ha ancora paura(credo ben...)

    NEW YORK - Per gli americani le stragi dell'11 settembre sono come l'assassinio di John F. Kennedy o lo sbarco sulla Luna(ovvero??un qualcosa che è capitato 1 volta e non capiterà piu?...): novantotto cittadini Usa su cento ricordano esattamente dov'erano e cosa facevano al momento degli attentati che hanno cambiato la storia del mondo(il 2% rimanente è compreso da bush e le altre teste di cazzo a casa sua(e non ) che probabilmente erano in una mega vacanza in qualche posto del mondo a cazzeggiare e a bere vino!). Quel giorno di cinque anni fa è impresso profondamente nella psiche nazionale con tinte di che vanno dalla paura per il futuro al pessimismo: ben sette americani su dieci sono convinti che difficilmente l'America vincerà la guerra al terrorismo nel prossimo decennio(è palese se continuano su sta linea...). Il numero dei soldati americani uccisi in Iraq e in Afghanistan (2.975) ha da tempo di gran lunga superato il bilancio finale delle stragi di Al Qaeda (2.833): un bilancio di sangue pesante in un conflitto che non accenna a finire(vedi sopra…). Gli Stati Uniti arrivano al quinto anniversario (senza fare 1 cazzo!) cercando una via di uscita: molti vorrebbero, ma non sanno come, voltare finalmente pagina.
    (e bush è stato rivotato, notare!)
    LA PAURA: Non c'è Brad Pitt e Angelina Jolie che tengano(ironia?te par momento?). L'approssimarsi della data - aiutato dagli arresti in agosto a Londra degli estremisti islamici accusati di voler far saltare in aria aerei con esplosivi liquidi - ha fatto riemergere negli americani il timore di nuove stragi: 73 su cento interpellati dal settimanale Time ritengono che un attentato sul suolo americano sia "probabile" nei prossimi 12 mesi. Quattro su dieci guardano con sospetto a persone che sembrano "di origine mediorientale"(persone che SEMBRANO "di origine mediorientale"…), 68 su cento si sentono oggi più patriottici di allora(ma non volevano FINALMENTE voltare pagina?). Su questi sentimenti ha fatto leva l'amministrazione Bush pianificando per l'anniversario una serie di discorsi e di apparizioni del presidente per risollevare, nell'imminenza delle elezioni di midterm, indici di gradimento ormai da mesi cronicamente in ribasso. (giustamente!cosa possono fare se non questo?mica si preoccupano delle 2.975 vittime in guerra…no bhe certo sono gia morti!...)

    BUSH: Filo conduttore di apparizioni che hanno portato ieri il presidente a Ground Zero e oggi al Pentagono e in Pennsylvania(probabilmente nel luogo di villeggiatura di 5 anni fa…!) è la denuncia dell'islamofascismo (ah!si bhe...credo che George a letto si faccia chiamare Duce, o Führer, dipende certo dal luogo di villeggiatura…), la nuova, controversa definizione di nemico che ha di recente permesso alla Casa Bianca di equiparare i critici della guerra in Iraq a quanti negli anni Trenta ridicolizzarono e ignorarono l'ascesa del nazismo e allo stesso Bush di paragonare le battaglie irachene agli epici scontri della Seconda guerra mondiale da Guadacanal a Omaha Beach.(ma pensa te!!a me l’hanno raccontata 1 po diversa la seconda guerra mondiale….mha…non so piu a chi credere a sto punto….:| )  L'11 settembre ispira rievocazioni ma soprattutto analisi per cercare di capire cosa è successo all'America e al mondo negli ultimi cinque anni (invece di perdere tempo a cercare di capire cos’è successo gli ultimi 5 anni…xke non provate a capire cos’è successo 5 anni fa?!?) in mezzo al dubbio che gli Usa non abbiano imboccato la strada giusta con l'approccio da cow boy voluto dalla Casa Bianca(solo il DUBBIO?)

     corriere.com

    …mha…

    09 September

    semplicemente....

    ...semplicemente non ho nulla da fare...!
    ieri sera abbiamo visto million dollar baby (si scrive cosi spero) e mi è tornata la voglia di fasce sulle mani, guanti addosso, quel fastidioso para-tette...e quei fastidiosi cagoni che godevano quando riuscivano a prendermi...a dire il vero, modestia a parte, andavo benino eh!
    hihi mi ricordo di quando ho fatto quella cosa/dimostrazione/allenamento al warner a marcon...cacchio che vergogna!!era stra pieno di gente!!ma alla fine ho fatto anche 1 bella figura hihihi..piu che altro i miei non sapevano in realtà che sport facevo...si bhe di nome...ma che ne sanno loro che mi picchio:P?
    ecco ci sono stati giusto quel pochino male...ma vabbhe...nessuno nasce perfetto!...tantomeno IO!!!
    bhe...oggi ho visto anche 1 ora e mezza di dvd canadese di skater...amatoriali(?) e professionisti...mi è tornata la voglia dello sk8!
    e che cavolo...a parte che x lo skate mi serve solo uno skate...il che ce l'ho..posso mettermi quando mi pare si in effetti...!
    è per la kick che mi manca qualcosa con cui allenarmi:P
    ...qualcosa...o qualcuno...hihihihih scherzo!
    ..no in realtà lo facevo piu che altro per imparare qualcosa di tecnico su cui lavorarci su...si si avevo provato anche ginnastica artistica...ma ero talmente brava che non dovevo imparare nulla!ahahahahaha
    ...che cavolo ve ne frega di tutto quello che sto scrivendo??
    assolutamente nulla...gia!
     
    mha cosi parentesi...tanto per aggiornare un po sto coso..anche se non lo guarda nessuno...vabbhe vabbhe!ci vedremo il prossimo mese hihi
    11 July

    nulla...a parte...

    nulla...
    non scrivo da 1 macello!
    finiti sti esami!70?bhe che mi frega alla fine??
    lo stesso giorno dell'orale sono andata in montagna, o meglio sarei dovuta andare, perche si da il caso che la macchina dei miei guidata da mio fratello sia morta in autostrada!!a 2 ore dalla partenza e a 2 ore dall'arrivo!
    l'esperienza in carro attrezzi non è stata granchè pero..
    ah bhe..ma mica eravamo in posti pieni di vita no!!
    siamo finiti in un paesino (in ITALIA!) traboccante di lingua tedesca!...del luogo...a mezz'ora di strada(prima)di bolzano!!
    bhe ma tornando all'officina dove ci hano smontati...erano tipo le 10.30 di sera...officina...e deserto...per almeno 3 km!
    ok...ci sono pizzerie?(morivamo di fame xke da idiota non ho preso nulla per il viaggio)
    sisi...avanti 200 metria sinistra...i 200 metri si sono fatti 1 km in salita al buio e nessuna anima viva(venerdi 30:partita!)...belllllaaa!!!pizzeria in lontananza!.....chiusa......alle 10.30!?!?!?.....proprio fuori italia!
    telefoniamo al tipo dell'officina...lui del posto sapra altri posti!
    sisi...3 km su!
    cosa facciamo?dobbiamko aspettare gli altri che ci vengano a "racattare"...ci incamminiamo...diciamo che  faceva 1 bel certo che andare in giro x quelle strade!!muro di roccia da 1 parte, viti dall'altra, buio e la strada non piu larga di 3 metri e mezzo...
    camminiamo camminiamo camminiamo...vediamo 2 tipi circa sui 16/17 anni correre giu dal motorino che stanno x entrare in casa...li fermiamo...ci sono posti dove possiamo mangiare???...si...piu su...!
    per dire 3 parole si sono persi metà partita!...italiani!
    ...piu su...'ndemo piu su!
    finalemente!!una piazza con 3 persone che camminano!!
    ri-chiediamo!....DOVE CAVOLO POSSIAMO MANGIARE?...MA-N-GI-A-RE??!!
    ...c'è una pizzeria!30 metri a sinistra!(anche questi 1 quarto d'ora x spiegarci)
    facciamo per salire...5 metri dopo c'era 1 bar aperto...fate da mangiare?..no guarda poco su c'è una pizzeria provate li...(con tono dubbioso)...in caso...in caso tornate qui...
    prime parole in italiano che sentiamo...circa...
    pizzeria..andiamo in pizeria...entriamo...è tardi per 3 pizze?
    .... kjgl hki nadfkgail....si si si!!
    avete altro da mangiare?...(mimandogli)
    c'è cameriera!andate fuori!
    ...gentilissimo...!
    ci sediamo fuori...piuttosto irritati da sto str***o che ci ha trattati da schifo...capisco che non parli italiano...ma siamo anche in italia!!!!non dico saperlo benissimo...ma spiaccicare 2 parole....
    arriva sta benedetta cameriera!!...mangiare??
    fa segno di no con la testa...non capire...
    ma porc..!
    oh!patatine?? PA-TA-TI-NE?....cristo...chips???
    ....in un nanosecondo gli è uscito un sorriso a 47 denti!...ah che belloo!!....in un nanosecondo gli è anche sparito..lasciando posto a un'espressione ebete come dire"che ca**o mangiano patatine a mezzanotte??"
    ....si gira va dentro...esce dopo 2 secondi cn 2 pacchettini alti 10 cm di patate alla cipolla......ok...mezzi incazzati e con troppa sete addosso(l'unica acqua che avevamo l'abbiamo usata x cercare di far partire la macchina)...prendiamo ste benedette patate 2 bottiglie di acqua e andiamo verso il bar...neach eil tempo di mettere dentro la testa che la donna ci fa"niente vero?"...eeeehh gia!
    ..ok dai faccio qualcosa io...
    intanto ordiniamo birra stavamo morendo di sete!
    dopo 10  minuti ci troviamo una tavola con trooopppa roba sopra!!!...se non fosse stato per dimostrare che apprezzavamo non avremmo finito!in 3 a mangiare robe da 5!...credo la cena piu buona di dove arrivano i ricordi!
    finalmente arrivano gli alri...ci caricano e partiamo...era l'1.00...di sabato 1 luglio...siamo arrivati alla nostra meta alle 3...ci siamo svegliati la mattina dopo...o meglio la mattina stessa x andare finalmente a snowboardare alle 7...dopo 3 giorni cosi vedevo qualsiasi cosa tripla....!!eravamo ai limiti della stanchezza!
    qualche giorno x riprendersi...e poi...dormite ogni mattina fino alle 11 e mezza:D:D
     
    05 June

    Vieja Maria...

    Vecchia Maria, stai per morire,
    voglio dirti qualcosa di serio:
    La tua vita è stata un rosario completo di agonie,
    non hai avuto amore d'uomo, salute e denaro,
    soltanto la fame da dividere coi tuoi;
    voglio parlare della tua speranza,
    delle tre diverse speranze
    costruite da tua figlia senza sapere come.
    Prendi questa mano di uomo che sembra di bambino
    tra le tue, levigate dal sapone giallo.
    Strofina i tuoi calli duri e le pure nocche
    contro la morbida vergogna delle mie mani di medico.
    Ascolta, nonna proletaria:
    credi nell'uomo che sta per arrivare,
    credi nel futuro che non vedrai.
    Non pregare il dio inclemente
    che per tutta una vita ha deluso la tua speranza.
    E non chiedere clemenza alla morte
    per veder crescere le tue grigie carezze;
    i cieli sono sordi e sei dominata dal buio,
    su tutto avrai una rossa vendetta,
    lo giuro sull'esatta dimensione dei miei ideali
    tutti i tuoi nipoti vivranno l'aurora,
    muori in pace, vecchia combattente.
    Stai per morire, vecchia Maria;
    trenta progetti di sudario
    ti diranno addio con lo sguardo
    il giorno che te ne andrai.
    Stai per morire, vecchia Maria,
    rimarranno mute le pareti della sala
    quando la morte si unirà all'asma
    e consumerà il suo amore nella tua gola.
    Queste tre carezze fuse nel bronzo
    (l'unica luce che rischiara la tua notte)
    questi tre nipoti vestiti di fame,
    sogneranno le nocche delle tue vecchie dita
    in cui sempre trovavano un sorriso.
    Questo sarà tutto, vecchia Maria.
    La tua vita è stata un rosario di magre agonie,
    non hai avuto amore d'uomo, salute, allegria,
    soltanto la fame da dividere coi tuoi.
    E' stata triste la tua vita, vecchia Maria.
    Quando l'annuncio dell'eterno riposo
    velerà di dolore le tue pupille,
    quando le tue mani di sguattera perpetua
    riceveranno l'ultima, ingenua carezza,
    penserai a loro... e piangerai,
    povera vecchia Maria.
    No, non lo fare!
    Non pregare il dio indolente che per tutta una vita
    ha deluso la tua speranza
    e non domandare clemenza alla morte,
    la tua vita ha portato l'orribile vestito della fame
    e ora, vestita di asma, volge alla fine.
    Ma voglio annunciarti,
    con la voce bassa e virile delle speranze,
    la più rossa e virile delle vendette,
    voglio giurarlo sull'esatta
    dimensione dei miei ideali.
    Prendi questa mano di uomo che sembra di bambino
    tra le tue, levigate dal sapone giallo,
    strofina i tuoi calli duri e le nocche pure
    contro la morbida vergogna delle mie mani di medico.
    Riposa in pace, vecchia Maria,
    riposa in pace, vecchia combattente,
    i tuoi nipoti vivranno nell'aurora,
    LO GIURO

     

    Che Guevara

    03 June

    ...non ho parole...

    non credo serva commentare...
     

    OMOCAUSTO, L`ORRORE INGOIATO DALLA MEMORIA

     

    (02/06/2006)  Durante il nazismo brutalità, esperimenti, umiliazioni sugli omosessuali. Ma per Ratzinger quell`orrore non è mai esistito.


    C’è silenzio ormai ad Auschwitz. C’è silenzio nei campi di concentramento. Un silenzio che nega identità, seppellisce la memoria, segna le biografie. Il silenzio di Ratzinger, che non ricorda gli omosessuali tra le vittime del nazismo. Il silenzio di chi non ce l’ha fatta. Quello dei pochi sopravvissuti che hanno taciuto per la vergogna o la persecuzione, proseguita anche dopo la guerra.

    Il nazismo aveva un suo preciso progetto: l'uomo doveva combattere, la donna generare. Il popolo tedesco doveva sopravvivere e moltiplicarsi. L'omosessualità era vista come il sabotaggio alla crescita della nazione tedesca. Non erano tanto questioni di morale borghese, quanto problemi di ideologia a rendere nazismo e omosessualità incompatibili. Tra il 1933 ed il 1945 le persone processate per la violazione del Paragrafo 175 furono circa 60.000, di questi circa 10.000 vennero internati nei campi di concentramento.

    In un primo tempo gli omosessuali erano costretti ad indossare un bracciale giallo con una "A" al centro. La "A" stava per la parola tedesca "Arschficker", sodomita. Altre varianti furono dei punti neri o il numero "175" in relazione all'articolo di legge. Soltanto successivamente, seguendo la rigida casistica iconografica nazista, venne adottato un triangolo rosa cucito all'altezza del petto.
    La vita nei campi di concentramento per i "triangoli rosa" fu terribile. 
    I nazisti distinguevano tra "cause ambientali" che avevano condotto alla omosessualità e "omosessualità abituale". Nel primo caso il carcere duro, i lavori forzati, le cure psichiatriche e la castrazione volontaria erano ritenuti provvedimenti utili al reinserimento nella società. Nel secondo caso invece l'omosessualità veniva considerata incurabile. Il tasso di mortalità degli omosessuali nei campi fu del 60% contro il 41% dei prigionieri politici ed il 35% dei Testimoni di Geova. I due terzi degli omosessuali internati morirono durante il primo anno di permanenza nei campi. L'omosessualità "abituale" veniva considerata una malattia degenerativa della "razza ariana" e, per questo motivo, sugli omosessuali vennero condotti con particolare intensità esperimenti pseudoscientifici quasi sempre mortali. Trapianto di “testicoli sani”, castrazione, ormoni sinteticilobotomizzazione.

    Prima di morire gli omosessuali dovevano subire crudeltà e brutalità, razioni da fame, sevizie tormentose. In omaggio all'idea nazista che attraverso il lavoro duro si otteneva la "purificazione", i prigionieri erano adibiti a lavori pesanti senza senso, come spazzare la neve a mani nude, trasportandola su un lato della strada. La maggior parte dei detenuti omosessuali assumevano un atteggiamento di rinuncia alla sopravvivenza con un tasso di suicidi estremamente elevato, gettandosi sul filo spinato elettrificato dei campi o rifiutando il cibo. Più di altri prigionieri, gli omosessuali subivano un crollo psicologico profondissimo, soprattutto quando vedevano morire il proprio compagno, pestato a sangue o sbranato dai cani.

    L’ideologia nazista vedeva la donna inferiore all’uomo e non considerava il lesbismo un “sabotaggio socio-sessuale”. Le lesbiche però vennero ugualmente perseguitate non in quanto tali ma in quanto "asociali". Così ufficialmente non vi furono arresti per lesbismo, ma per comportamenti personali contrari all'ideologia nazista.
    Nei campi di concentramento le lesbiche non furono catalogate come omosessuali, ma come pervertite, alla stregua delle prostitute. Questa distinzione era marcata dal fatto che per esse nei campi vi fu l'obbligo di indossare il triangolo nero, simbolo delle prostitute.

    Alla fine della guerra i prigionieri con il triangolo rosa non riacquistarono la libertà. Molti sopravvissuti gay furono oggetto di persecuzioni continue anche nella Germania post nazista, dove vennero visti non come prigionieri politici, ma come criminali, secondo la legislazione nazista sulla sodomia, legislazione che rimase in vigore ben oltre la fine della guerra. Vennero esclusi dai risarcimenti previsti dal governo tedesco ed il tempo trascorso nei campi di concentramento venne loro dedotto dalle pensioni. Negli anni ’50 e ’60, il numero degli arrestati per omosessualità nella Germania Ovest era identico a quello registrato durante il periodo nazista. La versione nazista della legge sulla sodomia rimase in vigore fino al 1969.
    Dopo Berlino, dove è stato costruito un monumento per non dimenticare Sachsenhausen, un campo di sterminio che accoglieva soltanto omosessuali e transessuali, anche Gerusalemme e Washington ricordano le vittime omosessuali del nazismo. A breve anche Roma edificherà un monumento a chi è stato vittima due volte. Come infatti oggi gli omosessuali sono gli ultimi, durante il nazismo furono gli ultimi tra gli ultimi.

     

     

    LE MEMORIE DI UN COMANDANTE

     

    (25/01/2006)  Il ricordo di un comandante nazista che tentò di “normalizzare” gli omosessuali.

    Il prossimo 27 gennaio ci sarà la Giornata della Memoria per ricordare tutte le vittime dell’olocausto, oltre agli ebrei, agli zingari, ai testimoni di geova, ai bambini, ai portatori di handicap e ai dissidenti politici furono deportati e maltratti anche molti omosessuali, tant’è che si parla di omocausto. Tra le testimonianze più agghiaccianti è giusto porre l’attenzione su quanto è stato raccontato nelle proprie memorie da Rudolf Höss, comandante di Auschiwitz. Prima di essere impiccato Höss ricorda così i gay del campo di Sachsenhausen:

    "Già a Dachau gli omosessuali erano stati un problema per il campo, sebbene non fossero così numerosi come a Sachsenhausen. Le punizioni non servirono a nulla, perché il contagio si diffondeva dovunque. Su mia proposta, tutti gli omosessuali vennero allora messi insieme e isolati dagli altri, sotto la guida di un anziano che sapeva come trattarli. Anche sul lavoro vennero separati dagli altri prigionieri, e adibiti per un lungo periodo a lavorare con i rulli compressori, insieme ad altri prigionieri di altre categorie, affetti dal medesimo vizio. Di colpo il contagio del loro vizio cessò, e anche se qua e là si verificarono questi rapporti contro natura, si trattò sempre di casi sporadici. Del resto, costoro vennero sorvegliati rigorosamente nei loro alloggiamenti, in modo che ... non potessero ricominciare... .

    A Sachsenhausen, fin dal principio gli omosessuali vennero posti in un blocco isolato, e ugualmente vennero isolati dagli altri prigionieri durante il lavoro. L'effetto di quel duro lavoro, che avrebbe dovuto servire a riportarli alla «normalità», era differente a seconda delle diverse categorie di omosessuali.
    I risultati migliori si ottenevano con i cosiddetti «Strichjungen». Nel dialetto berlinese erano chiamati così quei giovani dediti alla prostituzione, che intendevano per tal via guadagnarsi facilmente da vivere, rifiutando di compiere qualunque lavoro, sia pure leggero. Costoro non potevano assolutamente essere considerati dei veri omosessuali, poiché il vizio era per essi soltanto un mestiere, e quindi la dura vita del campo e il lavoro faticoso furono per essi di grande utilità. Infatti, nella maggioranza, lavoravano con diligenza e cercavano con ogni cura di non ricadere nell'antico mestiere, poiché speravano così di essere rilasciati al più presto.

    Quelli che intendevano realmente guarire, che lo volevano fortemente, sopportavano anche i lavori più duri, gli altri decadevano fisicamente giorno per giorno, più o meno lentamente secondo la loro costituzione. Non volendo, o non potendo, liberarsi del loro vizio, sapevano benissimo che non sarebbero più tornati in libertà, e questo pesante fardello psichico affrettava, in queste nature in genere anormalmente sensibili, la decadenza fisica. Quando poi vi si aggiungeva la perdita dell'«amico», per una malattia o addirittura per la morte di questi, era facile prevedere l'esito finale; parecchi, infatti, si uccisero. L'«amico» era tutto per costoro, nel campo. Parecchie volte si verificò anche il doppio suicidio di due amici.

    Nel 1944 I'SS-Reichsführer fece compiere a Ravensbruck degli esami di «riabilitazione». Gli omosessuali della cui guarigione non si era perfettamente convinti, vennero messi a lavorare, come per caso, insieme a prostitute, e tenuti sotto osservazione. Le prostitute avevano il compito di avvicinarsi come per caso ad essi e di eccitarli sessualmente. Quelli che erano realmente guariti approfittavano senz'altro dell'occasione, senza neppure bisogno di essere stimolati, mentre gli incurabili non guardavano neppure le donne.
    Vi furono
    – conclude Höss - però anche dei casi limite, che accettarono e l'una e l'altra occasione. Non so se costoro potrebbero essere definiti dei bisessuali. In ogni caso, fu molto istruttivo per me poter studiare la vita e gli stimoli degli omosessuali di ogni genere e osservare le loro reazioni psichiche in relazione alla prigionia".

     

    01 June

    simulazione seconda prova

    " In data 1/1/n i soci M. Linda, T. Cristina e V. Valentina decidono di iniziare un’attività indirizzata alla produzione di automobili denominata M.T.V. srl.

    Il motivo per il quale è stato scelto questo settore è dato dal fatto che, nel mercato mondiale risulta essere molto proficuo, per questo motivo i soci ritengono che il progetto possa avere buone probabilità di risultare vincente sul mercato, inoltre è un settore in via di sviluppo con sempre nuove innovazioni tecnologiche, di sicurezza ed estetiche che permettono quindi un continuo sviluppo della società stessa.

    Il tipo di società che si intende costituire è una società a responsabilità limitata (s.r.l.) data dalla non alta disponibilità dei soci, del capitale sociale stesso messo a disposizione (100.000 €) e dalla limitata responsabilità."

     

    ahahaahaha

    quanto si vede che x l'economia non sono portata!!!???

    questo è il famoso "tema" in seconda prova...ahaha un temone direi!!

    che qui l'ho messo 1 attimo a posto..sul compito è anche sbagliato l'italiano!!oddio..

    vabbe...

    tanto tra 20 gg si comincia..!

    devo stud storia dell'arte!!

    22 May

    oggi..

    "Rivolsi gli occhi al cielo e provai a pregare.
    Ma invece che sgorgare una preghiera,
    dalla mia bocca uscì un sussurro malvagio,
    che rese il mio cuore secco come polvere.."
     
     
    Coleridge